lunedì 26 dicembre 2011

I'm sorry, but it's bigger than you

Ho un bisogno urgente di scrivere.
Stavo a messa - sì, vado a messa, problemi? sono obbligata, ma vabè - e il prete - che non è un pedofilo, ma un grande, dato che la sua messa dura 30 minuti -, dicevo il prete ha pregato per quei "martiri" degli attentati da qualche parte in Nigeria. Mi ha fatto pensare ad una nostra tipica lezione di religione (lezione è una parola grossa). Comunque, Sofia avrebbe detto qualcosa del tipo "poco, se lo sono meritati! Spero che muoiano tutti i cristiani" e mi sono vista scoppiare a piangere, come faccio sempre quando mi incazzo, e risponderle per bene che aveva appena augurato a me e a tutta la mia famiglia di morire. Lei avrebbe risposto "ma non a te, tu mi stai simpatica, tutti gli altri..." e poi avrebbe cominciato a parlare dei preti pedofili, al che io avrei risposto "e tutti quelli che fanno di cognome come te sono degli assassini ladri di merda" e ce l'avrei fatta rimanere di merda, perché nessuno si sarebbe mai aspettato una mia risposta con tanta cattiveria, e allora tutti avrebbero preso le parti di Sofia e avrebbero fatto i precisini con un sacco di "no, ma che c'entra, non hai capito" e il fatto è che io ho capito, porca puttana, meglio di voi, e Erika avrebbe cominciato coi suoi discorsi, sento già la sua voce, e Lucrezia che è sempre così dolce e carina, e nessuno avrebbe capito quello che volevo dire, ma io avrei spiegato che sono degli ignoranti di merda che leggono un po' di stronzate su Facebook, le condividono per avere un sacco di mi piace e pensano di sapere tutto, e io intanto starei lì a piangere a dire "cretini di merda, i preti sono preti perché hanno una vocazione o che cazzo ne so" e tutti risponderebbero "sì, perché così non pagano le tasse e vanno in giro con una 4x4, io devo pagarla una 4x4!" e poi magari hanno la Mercedes, ma fanno i poveracci che devono pagare le tasse, e io farei "fare il prete non mi pare una posizione di gran prestigio, quanti ce ne stanno in giro? Non mi pare che sia il vostro grande sogno, fare il prete o la monaca o che ne so. Ma poi una 4x4 almeno potranno comprarsela, per non fare cinquanta chilometri e passa a piedi al giorno, o no?". Seguirebbero discorsi senza senso di Natascia, e io direi "C'è un frate dalle mie parti che non ha niente, porca puttana, niente (qui il prof mi rimprovererebbe per le parolacce), ha solo gli animali, non ho ancora capito dove dorme, non ha manco le scarpe, se non sente Dio, perché s'è fatto frate?" "eh ma Dio non esiste" e discorsi atei vari. Non ce l'ho con gli atei, non voglio fare la santarellina, perché non lo sono, nemmeno io sento Dio. Ma c'è chi lo sente. Conosco chi lo sente, conosco qualcuno che ha ricevuto evidenti sacrifici da Dio, e chi siete voi per dire che non esiste? Erika risponderebbe "Chi sei tu per dire che esiste?" e cazzo ha ragione, perché qualcuno pensa che Dio esiste, qualcuno che non esiste, ma chi pensa che non esiste non dovrebbe giudicare gli altri, perché ognuno può avere le sue cazzo di opinioni, e solo perché loro non le capiscono, non dovrebbero sparare insulti a destra e manca. Io penso che qualcosa più grande di noi esista, e non possiamo spiegarlo adesso, forse non potremo spiegarlo mai. Forse la scienza arriverà a capire Dio? Il punto è ogni periodo storico pensa di sapere tutto, poi dieci anni dopo c'è qualcuno che scopre qualcosa in più e tutto cambia. Fino a poco fa non c'era niente di più veloce della luce, adesso si sa che ci sono i neutrini. Quindi, non pensate di aver capito tutto. Dubito che la scienza arrivi a spiegare Dio, magari spiegherà i miracoli, o che ne so. Basta fare i capisciotti (hahah, questa parola in dialetto ci cala a pennello).
Comunque, quest'immagine che mi sono fatta finisce che io chiedo al prof di andare in bagno, e scappo in bagno, mentre sento ancora in classe che parlano e urlano e gridano e ridono di me, e io piango e scappo in bagno e guardo fuori dalla finestra e vedo che il mondo fa schifo, e nessuno viene a parlarmi, alcuni non vengono perché non gliene frega un cazzo, altri perché non sanno come comportarsi, comunque alla fine dell'ora arriva Irene ed io le chiedo se è alto abbastanza, e lei non capisce e io mi buttò giù e spero tanto che la finestra sia alta abbastanza da uccidermi.
Drastico, eh?

Nessun commento:

Posta un commento